giovedì 11 maggio 2006

ONE DAY EXHIBITION "BORDERLINE"


Sabato 13 maggio 2006 dalle ore 19.30, presso Nat_Spaziocorti in via Corti 2, si svolgerà una mostra-evento intitolata “Borderline”, che vedrà come protagonisti l’arte orafa di Maurizio Stagni e la performing-art culinaria di Diego Pregarz e Carlotta Navarra. Un esperimento di contaminazione tra gioielli da indossare e gioielli da assaporare. Un progetto per sondare i confini che sono spesso nella mente delle persone, che catalogano l’artigiano ed il cuoco in ambiti ristretti di gesti che poco possono avere d’innovativo e personale. Durante la serata Maurizio Stagni ci condurrà nel mondo della sua arte: tra preziosi monili, bozzetti ed alcuni gioielli di carta realizzati appositamente per l’evento. Pezzi unici di oreficeria contemporanea, provenienti da un linguaggio che trova le sue radici nella grafica. Oggetti che si pongono al confine tra “industrial design” e gioiello tradizionale. In abbinamento vi saranno le suggestioni di Diego e Carlotta che, interpretando in chiave culinaria le creazioni di Maurizio, si muoveranno tra questi territori di confine che spesso sono luoghi di ricchezza e scambio di diversità. I profumi di alcuni vini selezionati da “Bischoff Wine Bar”, le immagini dei video proiettati alle pareti, gli ambienti caldi e accoglienti assieme all’ampia cucina allestita all’interno di Nat_Spaziocorti faranno da cornice a questo evento davvero unico. Per un giorno soltanto.

Entrata libera

Info: Nat_Spaziocorti via Corti 2 - Trieste tel. 040 9990006
e-mail: info@natdesign.it - stagni@stagninewspace.it

giovedì 4 maggio 2006

Fotografa: Eleonora


Nome:
Eleonora

Età:
23

Macchina fotografica:
Canon AT-1

Titolo foto:
Ciò che appare

Opere:
COLORI: Qui protagonista è l'essenza della femminilità in un contesto che ne esalta la forza, dove gli elementi che compongono l'inquadratura vengono rafforzati dalla luce, dall'angolatura e dal soggetto stesso. La pellicola a colori offre una sgranatura definita e quasi pittorica, che ben s'accosta alla scelta di riprendere gli stessi colori intensi che contrastano le figure in base allo spazio attorno e viceversa.

DIGITALE: Ritratti in bianco e nero, scatti veloci realizzati con luci puntate o flash: queste foto vogliono sottolineare i particolari ed il movimento, in modo da creare un'atmosfera rubata ad un set cinematografico.

L'idea generale è di riuscire a rendere lo stato apparente di ogni figura attraverso l'obiettivo. Il corpo femminile ha già un forte impatto; in questo caso la sua ambiguità viene accentuata su sfondi che, infondendo vuoto e inquietudine, riflettono queste sensazioni sul soggetto.



Per vedere la gallery di Eleonora clicca qui.

venerdì 14 aprile 2006

Anelli quadrati, che passione!


Anche stavolta la creatività made in Kamaswami cattura l'attenzione della rivista GLAMOUR, con gli anelli quadrati della jewel designer Silvia Rossi che, in un'esplosione di colori primaverili, ci presenta le sue ultime, irresistibili creazioni. Lasciatevi conquistare anche voi da questi preziosi mosaici in legno, argento e plexiglas da portare al dito sul sito www.kamaswami.com.

mercoledì 5 aprile 2006

3 giovani fotografe

Noi di kamaswami.com ci occupiamo di far conoscere le creazioni di artigiani, designers e artisti italiani. Attraverso il sito di ecommerce proponiamo le loro opere direttamente dal web, in modo che possano venir viste ed acquistate in quasi tutto il mondo.
Nel kamablog parliamo di quello che accade intorno al nostro mondo, delle nostre scoperte, dei nostri collaboratori, degli eventi, di tutto quello che c'è di interessante e di cui riusciamo a raccontare (soprattutto attraverso immagini).
Ultimamente abbiamo avuto modo di vedere un sacco di bellissime fotografie di giovani fotografi sconosciuti al grande pubblico; il problema è che le foto sono un opera difficilmente commercializzabile, a meno che non ti chiami Newton, Corbijn, Ritts, Nobuyoshi... Così abbiamo deciso di dare uno spazio alle loro immagini, senza alcuna pretesa commerciale, allo scopo di farle ammirare da più persone possibili e di far conoscere questi giovani, talentuosi creativi.
Iniziamo questo percorso con la presentazione di tre giovani fotografe,
(...prima le donne...) con stili molto diversi fra loro:
La prima sarà
Matilde Zacchigna: lavora un sacco in post ed esprime una creatività estremamente romantica..
Scopritela qui sotto...

Fotografa: Matilde




Nome:

Matilde Zacchigna

Età:
22

Sito:
www.lunadirimmel.it

Ipse Dixit:
Non riesco ancora a staccare la notte dalle ciglia.

Opere:
Raccontarsi, descrivere un sogno, un contrasto, partire da un'immagine e dar voce all'inconscio; il processo creativo è percorrere un sentiero di suggestione che nell'illusione di uno scatto trova la verità come sacco a pelo per la mia anima.
Fotografare è per questo autoanalisi, mettersi in gioco con originalità, tecnica ed emozione: diventa un mezzo per trasmettere le proprie esperienze lasciandosi governare da diversi stati d'animo, penetrando ad occhi chiusi in quella personale parte di realtà, e di surrealtà, che compone la nostra vita.
Non esistono quindi interpretazioni o limiti assoluti alle mie opere, ma sta alla sensibilità dell'osservatore non costringere l'espressione entro un unico significato.

Per vedere la gallery di Matilde clicca qui.

martedì 4 aprile 2006

Oggetti Luminosi non Identificati 2°


“Oggetti Luminosi non Identificati 2°” presenta una raccolta dei classici di Artelier, lampade inconsuete costituite da parti inanimate elettrificate, nate da mutazioni di oggetti quotidiani e non in soluzioni ironiche per arredi dal carattere esclusivo.
Ironia ed eclettismo, infatti, sono i segni distintivi di tutte le opere di Artelier, che crea in prevalenza pezzi unici e qualche piccola serie di complementi d’arredo: oggetti luminosi, sedie – scultura ed elementi decorativi in generale.
Lo stile che le caratterizza potrebbe essere definito una sorta di anti-design, in quanto le opere non nascono mai da un puro lavoro di progettazione bensì dall’ispirazione suggerita dagli oggetti: molte delle creazioni hanno origine da materiali riciclati, recuperati, smembrati e decontestualizzati fino ad essere trasformati in un qualcosa di assolutamente unico e innovativo.
L’ambiguità del confine tra vero e falso e la sperimentazione su materiali sempre diversi, sono alla base dello spirito di Artelier, il cui logo, con quella erre rovesciata, diviene la sintesi del pensiero degli artisti che navigano controcorrente attraverso le più diverse esperienze artistiche.
L’idea nasce da Domenico Redavid e Belinda De Vito che si avvicinano alla produzione di pezzzi unici per l’arredamento, attingendo all’esperienza maturata nel campo della progettazione e realizzazione di allestimenti per teatro, cinema ed esposizioni.
Le opere esposte rappresentano un’antologia delle diverse collezioni: da ‘Luci_fero’, lampadina-diavoletto con le ali, e ‘Ri_presa’, maxi-presa elettrica illuminata, personale omaggio degli artisti nei confronti di due famosi designer, fino alle buffe creazioni della linea ‘Happy Kitchen’ in cui utensili da cucina si illuminano di vita propria.
Accanto alle creazioni più irriverenti alcune lampade da tavolo, come i cubetti da scrittoio, le light-box a cassetti, i ‘lumitappi’ e le ‘fotoluci’ tutte adatte a creare una luce soffusa e da ‘compagnia’.

CLICCA QUI PER VEDERE LA GALLERY.

Inaugurazione venerdi 07 aprile 2006 Ore 18.30



martedì 14 marzo 2006

01.04.2006 SGUARDI DI STAGIONE


Accessori fra arte, moda e design.
Si inaugura il 2006 con un evento frizzante come la primavera! La designer CLIZIA ORNATO presenta le sue nuove collezioni: cravatte, collane e bracciali vi coinvolgeranno attraverso un curioso gioco di suggestioni sensoriali.
In esposizione fino a sabato 8 aprile.

mercoledì 1 marzo 2006

Luxury&Yachts 2006

Kamaswami e Belinda De Vito hanno collaborato per l'allestimento dello stand di Franco Sancin alla fiera del lusso di Verona.
L'allestimento è stato realizzato con una serie di tavoli e pannelli in foglia oro e argento, materiali che accentuano la naturale brillantezza degli accessori in pelle di manta e coccodrillo proposti dall'azienda Sancin.









Dopo l'allestimento ci siamo divertiti a fare un paio di foto di altri stand presenti in fiera.

!Se volete vedere la GALLERY potete cliccare qui!

Borse Cuore - Grande successo!



Recensita anche dalla rivista GLAMOUR, ha riscosso un grande successo l'ultima nata tra le borse della stilista Carmen Marchese, in meno di 3 settimane sono state vendute tutte le borse disponibili. Tra poco saranno riassortite, sul sito www.kamaswami.com con tessuti e colori estivi.

mercoledì 26 ottobre 2005

Le foto dell'evento "VERTIGO"


Alla vigilia del prossimo evento KAMASWAMI (11_11_05) eccovi le foto della magnifica serata trascorsa con gli amici di BUMAYE in occasione della mostra-evento "GREETINGS FROM VERTIGINE"; presentazione della NUOVA COLLEZIONE DI ANELLI IN ACCIAIO INOX "VERTIGO"


!!!CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO DELL'EVENTO E DEGLI ALLESTIMENTI!!!

venerdì 14 ottobre 2005

11.11.2005 CROMOFILLA

Superfici in foglia e complementi di arredo creati da ARTELIER ti aspettano il giorno
11 NOVEMBRE 2005 alle 18.30 da KAMASWAMI
- Trieste Via San Michele 13/a -


giovedì 1 settembre 2005

VENERDI' 23 SETTEMBRE 2005 ore 18.30 ...

Flyer evento Si inaugura la stagione degli e-venti invernali '05 con un aperitivo da gustare nell'ambientazione futurista curata dai designers di BUMAYE: un esposizione di anelli ed elementi di arredo in acciaio accompagnata da colonna sonora a tema.


I Bumaye, gruppo di designers genovesi che producono sculture portatili in acciaio inox presentano a settembre la nuova collezione Vertigo con un evento "Greetings from vertigine” in programma a Trieste, il 23 settembre, nello spazio Kamaswami in Via S. Michele 13/a. L'evento "Greetings from vertigine” presenterà le sculture in acciaio (anelli e lampade) accostate ai disegni a matita 2 m x 1 degli oggetti, rappresentati in “prospettiva 900” e ambientati come architetture.

Durante l'evento saranno inoltre presentati dei filmati che mostrano gli anelli in prospettive architettoniche, con ambientazioni sonore di Dj Q. "Greetings from vertigine” vuol rendere omaggio alle forme architettoniche da cui gli oggetti Bumaye traggono ispirazione ma nasce soprattutto con l'intento di proiettare l'oggetto oltre il suo limite fisico e spaziale, creando una visione insolita che coinvolga l'osservatore nel processo di creazione.

Flyer retro

Leggi la recensione dell'evento su EXIBART

giovedì 25 agosto 2005

corpo|moda|mente


Dopo Garden Fashion (2001), Other Fashion (2002), Imagerie Art/Fashion (2003), il Gruppo 78 torna su questo percorso arte-moda con un nuovo progetto.


promozione: Gruppo 78 I.C.A. con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Sport del Comune di Trieste e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma FVG, delle Assicurazioni Generali SpA, della Fondazione CRTrieste, dell’AIAT

curatela: Maria Campitelli

dove: Museo Revoltella, via Diaz 27 - 34121 Trieste
Galleria LipanjePuntin, via Diaz 4 - 34121 Trieste
Serre della Villa Revoltella, via Marchesetti 37 - 34139 Trieste

quando: 15 settembre > 16 ottobre 2005

opening: giovedì 15 settembre 2005
> ore 11.30 nella parte baronale del Museo Revoltella
> ore 17.00 alle serre di Villa Revoltella
> ore 19.00 alla galleria LipanjePuntin Artecontemporanea

orari: Museo Revoltella 9.00>13.00 16.00>19.00 (chiuso il martedì)
Serre di Villa Revoltella 10.00>13.00 16.00>19.00
Galleria LipanjePuntin 17.00>20.00 (chiuso domenica e lunedì)

giovedì 21 luglio 2005

OLOCIP - Casuale di disinformazione su Trieste e dintorni

PER SCARICARE IL PDF COMPLETO CLICCA SULL'IMMAGINE


OLOCIP

Nel mese di giugno ha fatto la sua comparsa in città un foglio umoristico-critico riguardante alcuni temi caldi della città di Trieste. Una pubblicazione (speriamo vivamente la prima di una lunga serie) a cura di Malo e Baltazar che ci è piaciuta e che riportiamo per il piacere dei nostri concittadini.

I TITOLI:
- Olocip salvaci tu
Uno strumento utile a sturare le coscienze
- Robourbo
Dopo le Botte da Urbi, ai vigili urbani manganello e spray
- M'illumino d'immenso
Tutti d'accordo con il sindaco: "i lampadari di casa andavano cambiati!" - Santo parking
Forse il petrolio sotto Campo San Giacomo
- Piazza poltergeist
Si complica la soluzione del giallo sulla gobba di Piazza dell'Unità d'Italia


SPONSOR DELLA PUBBLICAZIONE IL COLOSSO SCANDINAVO DELL'ARREDAMENTO URBANO

mercoledì 20 luglio 2005

La gallery delle lampade di ARTELIER


Conclusasi l'installazione "oggetti luminosi non identificati" al bar "Barbacan" ci sentiamo in dovere di ripresentarli con una GALLERY che ripropone le più interessanti realizzazioni luminose di Artelier - non solo luce.

martedì 14 giugno 2005

Oggetti Luminosi non Identificati


Da venerdi 17 fino a sabato 25 giugno . BarBacan – P.zza Barbacan TRIESTE.
Orario : 07.30-13.30 / 15.30-20.30 chiuso domenica e festivi
Installazione artistica "Oggetti Luminosi non Identificati " a cura di aRtelier

clicca per ingrandire!


Ironia ed eclettismo sono i segni distintivi di tutte le opere di artelier, in prevalenza pezzi unici e qualche piccola serie di complementi d’arredo che spaziano dalla lampada/oggetto luminoso, alla
sedia/scultura agli elementi decorativi in genere, tutti derivati da materiali di recupero e da oggetti quotidiani e non, trovati e smembrati, sapientemente reinventati ed in ogni caso decontestualizzati.
L’idea nasce da Domenico Redavid e Belinda De Vito che, attingendo alla propria formazione di scenografa ed all’esperienza maturata nel campo della progettazione e della realizzazione di allestimenti per teatro, cinema., esposizioni ed eventi, affronta con lo stesso spirito anche il tema del design, ponendo l’accento sull’ambiguità del confine tra vero e falso e sperimentando attraverso le tecniche più diverse ogni possibile trasformazione dei materiali più banali in qualcosa di assolutamente unico.
Il logo di artelier, con quella erre rovesciata diviene la sintesi del pensiero degli autori che, impossibili da etichettare sotto un’unica voce, navigano controcorrente attraverso diverse esperienze artistiche, occupandosi anche degli allestimenti luminosi per i primi due Festival delle Diversità presso l’Androna degli Orti a Trieste.
Giunti alla terza edizione, quest’anno hanno voluto sdoppiarsi: saranno presenti nel giardino del Centro Donna con gli ’oggetti luminosi non identificati‘ (visibili rigorosamente dopo il tramonto!) e durante tutta la settimana al BarBacan in piazzetta, con un’accurata selezione dei loro pezzi forti, con i quali vogliono festeggiare questo loro triennio di attività luminosa e darvi appuntamento in autunno per l’uscita della nuova collezione.

sabato 30 aprile 2005

Salone del Mobile - Milano

Eccoci rientrati dal tour de force milanese per eccellenza... almeno per gli appassionati di design!In realtà questa manifestazione avrebbe un lato ludico piuttosto spiccato, visto che in ogni singolo negozio o spazio espositivo tentano di "corromperti" offrendoti chi un bicchiere di vino, chi una birra, chi un "havana loco"... anche alle cinque del pomeriggio!!! Ma noi due kama avevamo una missione impegnativa: vedere, scoprire, imparare il più possibile sui trend del momento nel mondo del design...e non sono riusciti a fermarci!...non del tutto;)
Mercoledì 13.04.
Abbiamo esplorato la zona di via Tortona, che con il senno di poi, a nostro parere, è sicuramente la parte più interessante del fuori salone. In particolare gli spazi espositivi di Superstudio Più ospitavano una lunga serie di allestimenti sia di giovani artisti e designer, sia di già note aziende di arredamento e design (Bisazza e Mooi per citarne due che ci sono piaciute particolarmente: www.moooi.com). Sempre in zona Tortona, ci è piaciuto molto il padiglione dedicato ai designer inglesi organizzato, in collaborazione con un bel po' di sponsor, da Hiddenart (www.hiddenart.com).

Giovedì 14.04.
Puntatina in fiera, dove ci siamo soffermati solo sul Salone Satellite che poponeva gli esperimenti creativi di giovani provenienti da tutte le parti del mondo...peccato che non possiamo (e non vogliamo!) dedicarci alla produzione industriale, perchè di idee interessanti ce n'erano molte! Ci sono piaciute, tra gli stand universitari, le proposte dei ragazzi dell'Università La Sapienza di Roma, mentre tra gli altri young designers vanno assolutamente menzionati i ragazzi del gruppo Progetto25zero1 (www.progetto25zero1.com) che oltre alle simpaticissime lampade interattive hanno sfoderato una capacità comunicativa non indifferente: era nettamente lo stand più affollato del Salone Satellite: complimenti davvero!
Giovedì sera.
Evento Domus a San Siro. Tanto di cappello per la marketing strategy relativa a questa serata che prometteva installazioni tanto megagalattiche quanto misteriose in una cornice così spettacolare, con nottata danzante nel garage dello stadio (orario evento: 18.00 - 00.06)! Un vero Kaos: migliaia di persone incanalate attraverso i corridoi di accesso allo stadio, tutte decisamente confuse e speranzose di trovare qualche figata di installazione...che non c'era, o meglio, non si riusciva a trovare!...non abbiamo visto molte espressioni soddisfatte sui volti degli astanti e noi non abbiamo resistito oltre mezzanotte. Magari la festa in garage era divertente: se qualcuno c'è stato ci piacerebbe sapere com'era!
Venerdì 15.04.
Altro breve giro in zona centrale (raggio 2 km intorno al Duomo per intenderci!): sinceramente non ce la sentiamo di segnalare nulla in particolare...Peraltro la giornata è stata dedicata ad appuntamenti dei Kama extra salone: abbiamo conosciuto quella che sarà una delle prossime new entry nel nostro sito, Clizia Ornato!Curiosi eh!?

...al prossimo post!

venerdì 25 marzo 2005

Aggiunti nuovi sfondi per il desktop dell'artista LORENZO DE CESARE nella sezione sfondi scrivania (wallpapers) ecco una piccola prewiew...


lunedì 21 marzo 2005

La "piccola" grande scenografa di ARTELIER

Comincia il viaggio dei due kama attraverso i laboratori-dimora degli amici-collaboratori-artisti...

La scorsa settimana siamo andati a trovare Belinda e Davide: in arte ARTELIER!
Abitano in un'appartamento di un edificio d'epoca ristrutturato, in una zona abbastanza centrale di Trieste. L'originaria planimetria, fatta di lunghi corridoi e stanze che si aprono su di essi, è stata liberamente interpretata da Belinda che, senza stravolgerla, le ha dato un vitale respiro.
Nella zona giorno sono state eliminate tutte le porte e la continuità tra le stanze è accentuata dal sapiente gioco di colori delle pareti: il giallo solare ed il "drammatico" nero si alternano tra corridoio d'ingresso, salone e studio, formando una serie di "quinte" che spezza la rigida suddivisione in vani.
La visuale è aperta anche sulla stanza da letto: due piccole finestrelle ci fanno occhiolino dalla parete della stanza che dà sul corridoio, lasciando intravedere il tatami e le decorazioni orientaleggianti dei mobili realizzate dalla nostra amica scenografa.
La passione dei padroni di casa per l'Oriente si fa sentire appena varcata la soglia: la stessa porta d'entrata è tinta in rosso lacca e al centro vi si staglia un cerchio dorato, a sinistra segue una libreria "in cornice" dorata, sulla parete di fronte gigantesche carpe arancioni nuotano tra flutti turchesi e...

...ci viene gentilmente offerto un tè, servito in piccole ciotole di porcellana...
Questa casa è una vera fucina di idee decorative e soluzioni di arredo: dall'antico pianoforte a mezza coda svuotato e messo in verticale per crearne una libreria,

ai numerosi cassetti recuperati e appesi alle pareti lungo il corridoio e in salotto, in diverse composizioni geometriche come porta-cd,

al vecchio manichino da sarta abbellito con un originale découpage che funge da porta-gioie!

D'accordo, non tuttti siamo capaci di queste prodezze, ma Belinda sì! A buon intenditor...