mercoledì 26 ottobre 2005

Le foto dell'evento "VERTIGO"


Alla vigilia del prossimo evento KAMASWAMI (11_11_05) eccovi le foto della magnifica serata trascorsa con gli amici di BUMAYE in occasione della mostra-evento "GREETINGS FROM VERTIGINE"; presentazione della NUOVA COLLEZIONE DI ANELLI IN ACCIAIO INOX "VERTIGO"


!!!CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO DELL'EVENTO E DEGLI ALLESTIMENTI!!!

venerdì 14 ottobre 2005

11.11.2005 CROMOFILLA

Superfici in foglia e complementi di arredo creati da ARTELIER ti aspettano il giorno
11 NOVEMBRE 2005 alle 18.30 da KAMASWAMI
- Trieste Via San Michele 13/a -


giovedì 1 settembre 2005

VENERDI' 23 SETTEMBRE 2005 ore 18.30 ...

Flyer evento Si inaugura la stagione degli e-venti invernali '05 con un aperitivo da gustare nell'ambientazione futurista curata dai designers di BUMAYE: un esposizione di anelli ed elementi di arredo in acciaio accompagnata da colonna sonora a tema.


I Bumaye, gruppo di designers genovesi che producono sculture portatili in acciaio inox presentano a settembre la nuova collezione Vertigo con un evento "Greetings from vertigine” in programma a Trieste, il 23 settembre, nello spazio Kamaswami in Via S. Michele 13/a. L'evento "Greetings from vertigine” presenterà le sculture in acciaio (anelli e lampade) accostate ai disegni a matita 2 m x 1 degli oggetti, rappresentati in “prospettiva 900” e ambientati come architetture.

Durante l'evento saranno inoltre presentati dei filmati che mostrano gli anelli in prospettive architettoniche, con ambientazioni sonore di Dj Q. "Greetings from vertigine” vuol rendere omaggio alle forme architettoniche da cui gli oggetti Bumaye traggono ispirazione ma nasce soprattutto con l'intento di proiettare l'oggetto oltre il suo limite fisico e spaziale, creando una visione insolita che coinvolga l'osservatore nel processo di creazione.

Flyer retro

Leggi la recensione dell'evento su EXIBART

giovedì 25 agosto 2005

corpo|moda|mente


Dopo Garden Fashion (2001), Other Fashion (2002), Imagerie Art/Fashion (2003), il Gruppo 78 torna su questo percorso arte-moda con un nuovo progetto.


promozione: Gruppo 78 I.C.A. con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Sport del Comune di Trieste e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma FVG, delle Assicurazioni Generali SpA, della Fondazione CRTrieste, dell’AIAT

curatela: Maria Campitelli

dove: Museo Revoltella, via Diaz 27 - 34121 Trieste
Galleria LipanjePuntin, via Diaz 4 - 34121 Trieste
Serre della Villa Revoltella, via Marchesetti 37 - 34139 Trieste

quando: 15 settembre > 16 ottobre 2005

opening: giovedì 15 settembre 2005
> ore 11.30 nella parte baronale del Museo Revoltella
> ore 17.00 alle serre di Villa Revoltella
> ore 19.00 alla galleria LipanjePuntin Artecontemporanea

orari: Museo Revoltella 9.00>13.00 16.00>19.00 (chiuso il martedì)
Serre di Villa Revoltella 10.00>13.00 16.00>19.00
Galleria LipanjePuntin 17.00>20.00 (chiuso domenica e lunedì)

giovedì 21 luglio 2005

OLOCIP - Casuale di disinformazione su Trieste e dintorni

PER SCARICARE IL PDF COMPLETO CLICCA SULL'IMMAGINE


OLOCIP

Nel mese di giugno ha fatto la sua comparsa in città un foglio umoristico-critico riguardante alcuni temi caldi della città di Trieste. Una pubblicazione (speriamo vivamente la prima di una lunga serie) a cura di Malo e Baltazar che ci è piaciuta e che riportiamo per il piacere dei nostri concittadini.

I TITOLI:
- Olocip salvaci tu
Uno strumento utile a sturare le coscienze
- Robourbo
Dopo le Botte da Urbi, ai vigili urbani manganello e spray
- M'illumino d'immenso
Tutti d'accordo con il sindaco: "i lampadari di casa andavano cambiati!" - Santo parking
Forse il petrolio sotto Campo San Giacomo
- Piazza poltergeist
Si complica la soluzione del giallo sulla gobba di Piazza dell'Unità d'Italia


SPONSOR DELLA PUBBLICAZIONE IL COLOSSO SCANDINAVO DELL'ARREDAMENTO URBANO

mercoledì 20 luglio 2005

La gallery delle lampade di ARTELIER


Conclusasi l'installazione "oggetti luminosi non identificati" al bar "Barbacan" ci sentiamo in dovere di ripresentarli con una GALLERY che ripropone le più interessanti realizzazioni luminose di Artelier - non solo luce.

martedì 14 giugno 2005

Oggetti Luminosi non Identificati


Da venerdi 17 fino a sabato 25 giugno . BarBacan – P.zza Barbacan TRIESTE.
Orario : 07.30-13.30 / 15.30-20.30 chiuso domenica e festivi
Installazione artistica "Oggetti Luminosi non Identificati " a cura di aRtelier

clicca per ingrandire!


Ironia ed eclettismo sono i segni distintivi di tutte le opere di artelier, in prevalenza pezzi unici e qualche piccola serie di complementi d’arredo che spaziano dalla lampada/oggetto luminoso, alla
sedia/scultura agli elementi decorativi in genere, tutti derivati da materiali di recupero e da oggetti quotidiani e non, trovati e smembrati, sapientemente reinventati ed in ogni caso decontestualizzati.
L’idea nasce da Domenico Redavid e Belinda De Vito che, attingendo alla propria formazione di scenografa ed all’esperienza maturata nel campo della progettazione e della realizzazione di allestimenti per teatro, cinema., esposizioni ed eventi, affronta con lo stesso spirito anche il tema del design, ponendo l’accento sull’ambiguità del confine tra vero e falso e sperimentando attraverso le tecniche più diverse ogni possibile trasformazione dei materiali più banali in qualcosa di assolutamente unico.
Il logo di artelier, con quella erre rovesciata diviene la sintesi del pensiero degli autori che, impossibili da etichettare sotto un’unica voce, navigano controcorrente attraverso diverse esperienze artistiche, occupandosi anche degli allestimenti luminosi per i primi due Festival delle Diversità presso l’Androna degli Orti a Trieste.
Giunti alla terza edizione, quest’anno hanno voluto sdoppiarsi: saranno presenti nel giardino del Centro Donna con gli ’oggetti luminosi non identificati‘ (visibili rigorosamente dopo il tramonto!) e durante tutta la settimana al BarBacan in piazzetta, con un’accurata selezione dei loro pezzi forti, con i quali vogliono festeggiare questo loro triennio di attività luminosa e darvi appuntamento in autunno per l’uscita della nuova collezione.

sabato 30 aprile 2005

Salone del Mobile - Milano

Eccoci rientrati dal tour de force milanese per eccellenza... almeno per gli appassionati di design!In realtà questa manifestazione avrebbe un lato ludico piuttosto spiccato, visto che in ogni singolo negozio o spazio espositivo tentano di "corromperti" offrendoti chi un bicchiere di vino, chi una birra, chi un "havana loco"... anche alle cinque del pomeriggio!!! Ma noi due kama avevamo una missione impegnativa: vedere, scoprire, imparare il più possibile sui trend del momento nel mondo del design...e non sono riusciti a fermarci!...non del tutto;)
Mercoledì 13.04.
Abbiamo esplorato la zona di via Tortona, che con il senno di poi, a nostro parere, è sicuramente la parte più interessante del fuori salone. In particolare gli spazi espositivi di Superstudio Più ospitavano una lunga serie di allestimenti sia di giovani artisti e designer, sia di già note aziende di arredamento e design (Bisazza e Mooi per citarne due che ci sono piaciute particolarmente: www.moooi.com). Sempre in zona Tortona, ci è piaciuto molto il padiglione dedicato ai designer inglesi organizzato, in collaborazione con un bel po' di sponsor, da Hiddenart (www.hiddenart.com).

Giovedì 14.04.
Puntatina in fiera, dove ci siamo soffermati solo sul Salone Satellite che poponeva gli esperimenti creativi di giovani provenienti da tutte le parti del mondo...peccato che non possiamo (e non vogliamo!) dedicarci alla produzione industriale, perchè di idee interessanti ce n'erano molte! Ci sono piaciute, tra gli stand universitari, le proposte dei ragazzi dell'Università La Sapienza di Roma, mentre tra gli altri young designers vanno assolutamente menzionati i ragazzi del gruppo Progetto25zero1 (www.progetto25zero1.com) che oltre alle simpaticissime lampade interattive hanno sfoderato una capacità comunicativa non indifferente: era nettamente lo stand più affollato del Salone Satellite: complimenti davvero!
Giovedì sera.
Evento Domus a San Siro. Tanto di cappello per la marketing strategy relativa a questa serata che prometteva installazioni tanto megagalattiche quanto misteriose in una cornice così spettacolare, con nottata danzante nel garage dello stadio (orario evento: 18.00 - 00.06)! Un vero Kaos: migliaia di persone incanalate attraverso i corridoi di accesso allo stadio, tutte decisamente confuse e speranzose di trovare qualche figata di installazione...che non c'era, o meglio, non si riusciva a trovare!...non abbiamo visto molte espressioni soddisfatte sui volti degli astanti e noi non abbiamo resistito oltre mezzanotte. Magari la festa in garage era divertente: se qualcuno c'è stato ci piacerebbe sapere com'era!
Venerdì 15.04.
Altro breve giro in zona centrale (raggio 2 km intorno al Duomo per intenderci!): sinceramente non ce la sentiamo di segnalare nulla in particolare...Peraltro la giornata è stata dedicata ad appuntamenti dei Kama extra salone: abbiamo conosciuto quella che sarà una delle prossime new entry nel nostro sito, Clizia Ornato!Curiosi eh!?

...al prossimo post!

venerdì 25 marzo 2005

Aggiunti nuovi sfondi per il desktop dell'artista LORENZO DE CESARE nella sezione sfondi scrivania (wallpapers) ecco una piccola prewiew...


lunedì 21 marzo 2005

La "piccola" grande scenografa di ARTELIER

Comincia il viaggio dei due kama attraverso i laboratori-dimora degli amici-collaboratori-artisti...

La scorsa settimana siamo andati a trovare Belinda e Davide: in arte ARTELIER!
Abitano in un'appartamento di un edificio d'epoca ristrutturato, in una zona abbastanza centrale di Trieste. L'originaria planimetria, fatta di lunghi corridoi e stanze che si aprono su di essi, è stata liberamente interpretata da Belinda che, senza stravolgerla, le ha dato un vitale respiro.
Nella zona giorno sono state eliminate tutte le porte e la continuità tra le stanze è accentuata dal sapiente gioco di colori delle pareti: il giallo solare ed il "drammatico" nero si alternano tra corridoio d'ingresso, salone e studio, formando una serie di "quinte" che spezza la rigida suddivisione in vani.
La visuale è aperta anche sulla stanza da letto: due piccole finestrelle ci fanno occhiolino dalla parete della stanza che dà sul corridoio, lasciando intravedere il tatami e le decorazioni orientaleggianti dei mobili realizzate dalla nostra amica scenografa.
La passione dei padroni di casa per l'Oriente si fa sentire appena varcata la soglia: la stessa porta d'entrata è tinta in rosso lacca e al centro vi si staglia un cerchio dorato, a sinistra segue una libreria "in cornice" dorata, sulla parete di fronte gigantesche carpe arancioni nuotano tra flutti turchesi e...

...ci viene gentilmente offerto un tè, servito in piccole ciotole di porcellana...
Questa casa è una vera fucina di idee decorative e soluzioni di arredo: dall'antico pianoforte a mezza coda svuotato e messo in verticale per crearne una libreria,

ai numerosi cassetti recuperati e appesi alle pareti lungo il corridoio e in salotto, in diverse composizioni geometriche come porta-cd,

al vecchio manichino da sarta abbellito con un originale découpage che funge da porta-gioie!

D'accordo, non tuttti siamo capaci di queste prodezze, ma Belinda sì! A buon intenditor...

mercoledì 9 marzo 2005

IL PARTY e LE FOTO (URBAN EDGE SHOW)




Sono andato allo spazio P4 verso le nove, abbastanza presto visti i ritmi della cara Milano; volevo riuscire a documentare tutto con foto abbastanza "sgombre"..
La selezione era durissima: invito e nome e cognome sulla lista, altrimenti niente da fare...
Fortunatamente il mio amico è uno degli organizzatori e avevo entrambe le cose... (uno dei due che si vede in una foto)
Emozionante lo spazio, non sapevi dove guradare, venivi rapito in continuazione da colori, segni e forme lasciate dagli artisti...


Sostanzialmente ogni artista aveva il suo "corner" costituito da graffittate su pannelli di legno posti alle pareti, quadri, fotografie, installazioni, tavole da skate dipinte o scolpite, divani "skateabili" (nel senso che ci si può sedere oppure fare skate); inoltre sulla parete più grande di questo capannone ognuno aveva dipinto un pezzo, creando così un enorme graffito a più mani.
Sarebbe inutile cercare di spiegare tutto, per questo ho fatto un sacco di foto! :-)
C'erano 2 bar (uno sul soppalco "privè") molto ben forniti, una consolle per la musica, una zona dove la simpatica Microsoft ha installato una decina di X-BOX, lo shop dove potevi acquistare stampe degli artisti, cappellini, tavole da skate, magliette ecc..
I partecipanti erano mediamente giovani ed eterogenei, e quando si sono accorti che il bar era completamente OPEN (potevi pigliare quello che volevi e non pagavi nulla!).... allora la festa è decisamente decollata.

Sono rimasto molto colpito dai lavori di Blu un ragazzo bolognese che disegna sagome umane di dimensioni pazzesche tipo 10x4 mt ed in tempo piuttosto ridotto...

..talmente ridotto che è riuscito a disegnarne una in una notte sotto un ponte lì vicino!

Comunque ditemi cosa ne pensate delle foto! Aspetto numerosi commenti

Per accedere alla gallery dell'evento (foto esclusive di KAMASWAMI) cliccate QUI!

LA MIA MODA MILANO

Diciamo che con la moda noi kama c'entriamo poco, anzi direi che siamo l'esatto contrario, amiamo gli oggetti che non hanno tempo - figuriamoci stagione - ma di certo apprezziamo le idee innovative, la creatività. Questo il filo conduttore degli highlights sulle tre manifestazioni moda milanesi che ho visitato e che vi propongo...

UPSIDE

Sarà che "ogni scarrafone è bello a mamma sua..." comunque Carmen NON HA RIVALI!!!
Detto ciò, mi sento di menzionare la "vicina di stand" di Carmen: Lucia Gatti, una giovane stilista che definirei una "scultrice di abiti" (www.luciagatti.it)
...vi posso passare solo i link perchè non mi è stato possibile fare foto...
Mi è piaciuta anche l'"Officina di fantadesign" di Valentina D'Andrea, una ragazza di Lecce che dipinge a mano t-shirts, camicie e accessori, con temi e stile che ricordano il mondo infantile: animali e pupazzetti, fiori e parole a colori pastello e illuminati da glitter...deliziosi!e qui non c'è nemmeno un link...sorry!
Poi grazie a Suemonili ho scoperto l'avorio vegetale, dei semi di piante amazzoniche che si prestano ad essere lucidati e decorati per la realizzazione di bijoux dal sapore etnico ma molto originali...


NEOZONE

Qui il mio entusiasmo non si è acceso per nessuno. La proposta più originale a mio avviso era quella di Luisa Cevese (www.riedizioni.com) al cui stand era addetta l'amica di Giorgia, Ginetta. Si tratta di accessori, borse, portamonete e portadocumenti, in cui non è innovativo il design, bensì il materiale: si tratta di una plastica all'interno della quale vengono "inglobati" degli elementi decorativi, tipicamente scarti dell'industria tessile, tagli si stoffa, sfrangiati o meno, che vanno a comporre via via nuove fantasie.

WHITE

Sicuramente l'evento più fashion dei tre. L'allestimento del padiglione espositivo era molto originale: un corridoio-labirinto completamente buio ai lati del quale si aprivano, illuminatissimi, come veri e propri piccoli shop, i diversi stand di stilisti più o meno noti provenienti da ogni angolo del globo ...davvero glamour!Per dirla tutta ogni cosa era molto glamour, persino l'insalata che al bar presentavano in un vasetto di vetro "4 stagioni" con tanto di tappo ermetico!
Frastornata dal luccichio di migliaia di top con paillettes e cinture con strass e pure un po' intimorita dalle top stangone e i super machos che si aggiravano nel labirinto (come ha fatto notare Silvia in effetti sembrava quasi un bordello), due chicche mi sono rimaste in mente.
Una l'ho trovata nel padiglione che ospitava i fashion designer più alternativi, che precedeva quello principale di cui sopra...trattasi di due ragazzi, Cinzia Caporale e Gabriele Gattozzi (quello con cui ho parlato), che hanno avuto l'idea di trasformare in abiti, top, gonne e borse dei paracaduti riciclati: "Collection Parachute" (forse presto visibile on-line http://www.caporale-gattozzi.org/)Il risultato finale è un capo leggero, molto mosso, come dire - "aereo", semplice ma di grande effetto sia nel naturale bianco che tinto in azzurro, verde o rosso...
E per concludere il "pezzo forte"- almeno ai miei occhi - quello che riesce a conciliare arte e moda, design e oggetto d'uso: Fosca e i suoi foulard. Allo stand ci ferma una signorina molto loquace che ci racconta di come questa giovane architetto italo-spagnola ma francese d'adozione (molto timida e simpatica: è nascosta dietro l'angolo) ha avuto l'idea di far stampare su seta alcuni suoi lavori di grafica, in edizione limitata (100 riproduzioni ciascuna) per realizzarne dei foulard particolari: in crepe georgette lunghi 3 metri e larghi 70 cm, li puoi drappeggiare a piacimento sul corpo per un effetto finale di grande eleganza. E' come portare al collo un quadro astratto, ma impalpabile e svolazzante. Très chic. http://www.foscabertran.com/

lunedì 7 marzo 2005

URBAN EDGE SHOW

Siamo andati all'OPENING PARTY dell'URBAN EDGE SHOW...
per spiegare di cosa si tratta vi pubblichiamo il COMUNICATO STAMPA della manifestazione....

Da un'idea di Abner Preis

Curata da Abner Preis, Bo130, Microbo


L’obiettivo di Urban Edge Show è portare alla luce e riunire sotto lo stesso tetto gli aspetti ed i protagonisti più intriganti e influenti di ciò che potremmo definire “
stile di vita di strada, urbano e sotterraneo”.

Vogliamo accompagnare il nostro pubblico in un viaggio capace di esplicitare la relazione che intercorre tra arte, illustrazione, graphic design, videogames, moda, sport, politica e strada in modo da chiarire quanto l’evoluzione della Street Art abbia influenzato la “superficie”. UES è un’indagine antropologica sul movimento urbano contemporaneo. Evidenzierà cosa è successo negli ultimi trent’anni di attività legali ed illegali e come l’onda lunga del movimento degli anni ’70, una volta uscita dal ghetto, continui ad ispirare la cultura popolare d’oggi operando non più su scala locale ma globale.

UES è luogo di interscambio dove, come in strada, l’individualità dei partecipanti non viene annullata ma esaltata forgiando una diversità che dà vita a un patrimonio comune nel quale piantare le radici della propria libertà d’espressione, e dell’ideale di una globalizzazione “sana”. Durante le quattro settimane di durata, lo Show accoglierà diversi eventi basati su tre elementi: CORE, DARK e STYLE tutti legati dal sottile filo della rivoluzione urbana.


- CORE: questa sezione sarà deidcata alla storia dei graffiti. Sono state selezionate una serie di tele e opere create dagli artisti che maggiormente hanno

contribuito a scrivere la storia dei graffiti e del writing. Questo importante momento storico sarà documentato da film storici e fotografie della New York di quegli anni.

- DARK: questa sezione sarà dedicata più alle implicazioni politiche e alle leggi restrittive messe in atto negli anni novanta.

- STYLE: questa sezione invece esplorerà le influenze della strada sulla moda, sui brand, sulla comunicazione e sul marketing.


Siamo fermamente convinti che, oggi più che mai, sia necessaria una spiegazione capace di chiarire ad un sempre maggiore numero di persone che ciò che per anni è stato volgarmente interpretato come una piaga sia stato, e tuttora sia, un vero e proprio movimento culturale.

Vogliamo perciò mettere in evidenza la varietà delle forme e il lavoro concettuale che generano le icone prodotte dagli interventi nello spazio pubblico. Quello stesso spazio libero che fa da scenario alle evoluzioni degli skater e dei bmx riders, che ha ospitato i primi breakers e che spesso ci viene presentato come un non-luogo. Ma proprio per questa sua caratteristica di luogo di “transizione” la strada diventa un palcoscenico naturale in cui la Rivoluzione Urbana si mette in scena: autonomamente.

Per ogni tema verranno invitati, coinvolti ed esposti i nomi più cool, gli artisti più conosciuti, i campioni più emulati, i personaggi più rappresentativi presenti sulla scena nazionale e internazionale.

AREA PERFORMANCE: Dance, Art, Music, Happy Hour, Concert

AREA GALLERY: Art, Photo, Skateboards Exposition

AREA CONFERENCE: Conference, Workshop

DOVE: P4 in Via Pestalozzi 4, un'ex fabbrica che mantiene intatto il fascino dell'archeologia industriale. 1000 metri quadrati di libertà.

QUANDO: Marzo 2005 4 settimane di show - dal 28 febbraio al 25 marzo 2005 - Apertura al pubblico 8 Marzo 2005

TARGET: Il pubblico che visiterà l'Urban Edge Show si concentra nelle fasce d'età dai 16 ai 40 anni. Tribù urbane e trend setter che si nutrono di avanguardia.

venerdì 25 febbraio 2005

PREVIEW SCREENSAVER

Ecco un esempio degli screen saver!!



Vi piace la grafica di Giulio Calderini?
Se volete saperne di più su questo simpaticissimo
"artista digitale" andate a vedere il suo blog:

GIORNO 2 - UPSIDE NEOZONE WHITE

Oggi dopo un salutino a Carmen incontro la nostra Silvia Rossi e con lei e la mia amica Giorgia si fa il giro di Neozone e White...cerco nuove proposte, ORIGINALI, STIMOLANTI e di GUSTO ARTISTICO naturalmente... chissà se riuscirò a trovarle...

WHITE (HOMEPAGE)
WHITE (COMUNICATO STAMPA)

giovedì 24 febbraio 2005

GIORNO 1 -UPSIDE-

Incontro Carmen e Giulio (Calderini quello della grafica digitale e degli screen-saver) in porta genova...li individuo immediatamente nel grigiore milanese grazie al berrettino di lana multicolor di giulio...mattinata all'insegna dell'isterìa per allestire il piccolo spazio espositivo di carmen...passo la giornata a chiacchierare con gli espositori...

P.S. notizie più dettagliate next week...perdonatemi ma in questa città bisogna correre!

INAUGURATA LA SEZIONE SFONDI E SCREEN SAVER SU KAMASWAMI

Sul sito KAMASWAMI abbiamo da poco aperto una nuova sezione dedicata agli sfondi scrivania (wallpapers) creati dai nostri artigiani e designers... stiamo preparando anche degli interessanti screen-saver che pubblicheremo tra poco.. tornate a trovaci presto!

mercoledì 23 febbraio 2005

PARTENZA PER UPSIDE

Partenza per Milano con l'arazzo di Carmen ben arrotolato nella borsa...mi sembra di trasportare un cadavere!
...non è vero è piuttosto leggero!

martedì 22 febbraio 2005

UPSIDE MILANO (ma non doveva chiamarsi OUTSIDE?!?!)

Andiamo a scoprire questa piccola (per Milano s'intende: 40 espositori ca.) fiera semestrale per buyers in cui espongono fashion designers di abbigliamento ed accessori (questo è quanto ne so prima della partenza)...partecipa la nostra Carmen Marchese! Link al sito della manifestazione